Le camminate della salute.

luigi Posted in Uncategorized
Commenti disabilitati su Le camminate della salute.

Xi Xi Hu! Le camminate della salute.

Le camminate della Guo Lin

Artista pittrice, Guo Lin nasce a Canton nel 1909. Orfana di padre cresce con la madre e il nonno, un prete taoista che le insegna  Qigong . I traumi della guerra e le privazioni la indeboliscono e a 40 anni sviluppa un cancro all’utero e subisce un’operazione. Dopo una ricaduta, i medici le danno solo 6 mesi di vita.

Credendo fermamente sulla potenzialità del Qigong inizia a studiare i testi antichi associandovi le conoscenze mediche per mettere insieme un trattamento che le permetterà una buona rigenerazione delle cellule. Pratica due ore al giorno e in sei mesi, la sua situazione migliora nettamente. Guo Lin aveva scoperto che la mancanza di ossigeno favorisce lo sviluppo delle cellule anomale. Attraverso il movimento e il ritmo respiratorio lei ha cercato un metodo per amplificare la saturazione di ossigeno.  Guo Lin inizia a insegnare le camminate della salute nel parco Yuyuantan di Beijing. All’origine, queste camminate si praticavano con dei guanti bianchi, per scacciare le energie perverse, il bianco simboleggia la purezza , e conformemente alla cultura comunista, si camminava in fila. Questa pratica  vietata durante la rivoluzione culturale, si diffonde nella popolazione tramite gruppi organizzati . Di fatto, questo metodo si distingue dalla trasmissione orale di un maestro a un numero ristretto di discepoli.

Alla morte del Presidente Mao c’è un ‘apertura verso le pratiche tradizionali come il Qigong che  vengono di nuovo autorizzate . I giornali e le trasmissioni televisive iniziano a parlare di questo metodo facile da apprendere  ed  efficace.

Persone cagionevoli di salute arrivano a Beijin da ogni parte della Cina per partecipare alle sue lezioni che spesso rappresentano l’ultima speranza di guarigione. Ogni giorno, da 300 a 400 persone seguono i suoi corsi. I partecipanti, sentendosi poi meglio,  insegnano a loro volta le camminate alle persone malate che intraprendono questa pratica.

Verso la metà degli anni 80, molte persone in Cina praticavano le camminate sia nei parchi pubblici che nelle numerose istituzioni, associazioni e ospedali. Alcuni medici cinesi si formano in questo metodo per familiarizzare e poterlo insegnare ai loro pazienti . Nel 1982, al culmine della notorietà, Guo Lin e i suoi assistenti tengono classi con tantissimi allievi. Diventata una celebrità nazionale, muore nel 1984  , vent’ anni dopo il parere dei medici.

Dopo questa epoca, il Qigong delle camminate è stato oggetto di numerose sperimentazioni e di oltre un milione di praticanti, in Cina, in Corea e nei paesi anglosassoni.  La pratica di questa disciplina nelle istituzioni occidentali come complemento alle terapie convenzionali per problemi oncologici  è iniziata una dozzina di anni fa in grandi centri di trattamento oncologico come quello di Harward, Stanford e Andersen Cancer di Houston. Attualmente questo metodo è praticato nelle unità specializzate in problemi oncologici negli Stati Uniti e in Australia.

Alcuni studi ne hanno provato l ‘efficacia in  patologie come l’asma, il mal di testa,  le malattie neurodegenerative come il Parkinson. Le camminate della salute completano i trattamenti per problematiche oncologiche diminuendo gli effetti secondari,  aiutano a rallentare lo sviluppo di metastasi grazie al drenaggio e all’eliminazione delle tossine, alla sovra ossigenazione del sangue e dell’organismo che favorisce la rigenerazione cellulare.

 

L’insegnamento del Dr. Liu Dong

Il Dr. Liu Dong insegna questo metodo in Europa e negli Stati Uniti. Durante la sua esperienza ha fatto evolvere la forma iniziale di Guo Lin insegnando una forma più rapida, energica e molto efficace: più la camminata è rapida, più gli effetti sono tangibili. La specifica respirazione produce  iperossigenazione che genera una particolare condizione di flusso del        Qi nei meridiani.

Per il Dr. Liu Dong l’intenzione è fondamentale: bisogna prendere coscienza della propria malattia e lavorare sull’intenzione. L’inspirazione di una energia nuova e l’eliminazione dell ‘energia  perversa permette di rinforzare le difese immunitarie alle persone sane e alle persone malate di recuperare la salute. Le difese immunitarie vengono rinforzate, l’attività dei cinque organi regolarizzata, la circolazione del Qi attivata e le tossine eliminate. XI XI Hu è  un metodo semplice ma che richiede  concentrazione. L’attenzione è portata sull’armonizzazione del movimento della camminata con il ritmo del respiro. Questa associazione regola l’attività dei 5 organi e attiva la circolazione del Qi permettendo una purificazione profonda del corpo. Molto utile in caso di depressione. Queste cinque camminate alleggeriscono il mentale e regolano le emozioni. Perché i processi di rigenerazione cellulare possano attivarsi bisogna camminare al minimo 20 minuti per seduta,  la durata ottimale totale delle camminate è di 60 minuti.

Le camminate della salute si praticano in gruppo oppure individualmente. Importante è anche l’incontro con l’altro, con gli sguardi degli altri partecipanti. Le persone  che per problematiche di salute non si sentono energia sufficiente per camminare possono rimanere sedute al centro del gruppo e beneficiare comunque della pratica. La particolare respirazione e il movimento accompagnano la persona in uno stato mentale particolare, il cuore ritrova la gioia, ci si sente più forti e con una nuova energia.

Le camminate della salute sono uno dei grandissimi tesori del Qigong.

L’Invisibile Danza propone il prossimo corso a Torino domenica 26 Gennaio dalle ore 09.15 alle 0re 18.00 circa.

 

Una Riflessologia in movimento

luigi Posted in Uncategorized
Commenti disabilitati su Una Riflessologia in movimento

 

 

La Riflessologia Plantare è, e resta, un’ Arte antica e utilizzata da ogni popolo come dialogo del corpo con la Madre Terra. Come per la maggior parte delle pratiche riflesse ha il vantaggio di dare risposte immediate ai disagi fisici che affliggono l’uomo moderno. Mi
piace pensare infatti che “il passato viene in aiuto al presente per migliorarne il futuro”. Attraverso la ricerca delle aree riflesse sul piede, il riflessologo, riesce a ridare armonia al corpo della persona andando a riequilibrare le disfunzioni accumulate prima che queste
diventino più importanti e si trasformino in lesioni organiche.
Il risultato della seduta, in molti casi, è immediato e la persona ha subito una nuova sensazione di benessere e di ritrovata circolazione di energia.
Tutto questo è comunque ben risaputo fra gli operatori di pratiche naturali ed è per questo che la Riflessologia ha sempre avuto un ruolo importante in molte scuole che lavorano sulle tematiche legate alla natura.
E’ una pratica facile da apprendere, non ha bisogno di strumentazioni costose per essere utilizzata e può essere fatta ovunque! Direi che ha molte ottime frecce da giocare a suo vantaggio!!!!
Ma la possibilità di esaminare, attraverso di essa, le costituzioni energetiche è un qualcosa che ne aumenta il valore.
Sappiamo che esistono delle costituzioni che si basano sul concetto omeopatico o naturopatico ma che esiste anche una costituzionalità energetica, che è quella che normalmente utilizzo nella mia pratica professionale e nel mio insegnamento.
Ma cosa intendiamo dire quando parliamo di costituzione energetica? Nella mia lunga pratica professionale e in oltre 20 anni di insegnamento di questo metodo mi sono reso conto di essermi sempre più discostato da un “concetto costituzionale statico” per
avvicinarmi a un percorso sempre più Taoista della visione dell’uomo.
“La Via veramente Via non è una Via costante”, ecco come si enuncia in uno dei testi più rappresentativi del mondo Taoista ed io, nella continua ricerca di migliorare la mia pratica Taoista, non potevo ignorare questa affermazione.
In effetti posso riscontrare, ad esempio, che un soggetto esaminato ha una costituzione Acqua e questo già può dirmi molte cose di lui…ma se leggo questo fatto costituzionale come un insieme di situazioni statiche ad esso collegato come posso parlare di
costituzione energetica?
Voglio fare un esempio proprio su questo caso…
Una costituzione Acqua è collegata alla Stagionalità dell’Inverno e questo è un dato ovviamente invariabile. L’invariabilità è data dal periodo in cui questa stagione si manifesta e che comprende alcuni mesi (non così rigidamente calendarizzati dalla cultura
Cinese). Ma l’Inverno non è assolutamente sempre uguale nella sua manifestazione! Possiamo
avere un inverno molto freddo, o più temperato; possiamo avere abbondanti nevicate o,
la contrario, grande siccità e così via. Quindi, come posso credere di trovare in un soggetto che appartiene all’elemento Acqua
dei dati standardizzati o protocollati?
Come posso pensare di dire che ogni elemento Acqua avrà quelle determinate caratteristiche e che queste caratteristiche sono uguali a quelle di un altra persona con la stessa costituzione?
Ecco che in questo ci può venire in aiuto la Riflessologia Costituzionale Energetica, individuando le corretta manifestazione dinamica all’interno di una costituzione più statica.
Tutto questo ci porterà a creare la giusta situazione di aiuto per la persona che stiamo trattando, consigliandole dei cibi più adatti alla sua manifestazione o il corretto integratore e, soprattutto il più mirato trattamento riflessologico.
Certamente tutto questo non ci facilita il lavoro ma ci permette di non stereotipare un’Arte (che poiché è definita tale non deve essere assolutamente stereotipabile) e di poter riuscire a trovare ancora tanto amore e gioia in questa magnifica “professione in
movimento”.
Fausto Nicolli D.O.

Qigong e Natura. Madre Terra.

luigi Posted in Uncategorized
Commenti disabilitati su Qigong e Natura. Madre Terra.

 

Conversazione intima con Madre Terra 

“… cara Madre, mi inchino difronte a te con il massimo rispetto e la chiara consapevolezza della tua presenza in me e del mio essere parte di te. Tu mi hai dato la vita e mi hai fornito tutto ciò di cui avevo bisogno per il mio nutrimento. Mi hai dato aria per respirare, acqua da bere, cibo da mangiare ed erbe medicinali con cui curarmi quando ero malato. Poichè mi hai già dato la vita una volta, so che continuerai a darmela altre volte nel futuro ed è per questo che non potrò mai morire. Ogni volta che mi manifesto sono fresco e nuovo. Ogni volta che ritorno tu mi ricevi e mi abbracci con grande compassione. Tu sei la grande Terra, sei Gaia, questo bellissimo pianeta blu. Tu sei il Bodhisattva che rinnova la terra. ..”

Questo è un breve estratto dell’articolo del Maestro Thich Nhat Hann, monaco vietnamita, poeta e pacifista. Ogni sua parola è sempre  una riflessione .

I  Maestri Taoisti (ma non solo ) ritengono che l’infelicità dell’uomo di oggi sia data dalla perdita di contatto con la natura. Dalla perdita di ritmi sani . Dobbiamo ritrovare la capacità di ascoltare i suoni che provengono da essa, i profumi, le immagini. Chiediamoci se siamo capaci di guardare gentilmente un fiore, di ammirare un albero per la sua forza, di osservare un tramonto o l’alba, di lasciarci riempire di immenso stupore. Se siamo capaci ad usare i sensi per entrare in comunione….incontrare gli altri con lo sguardo senza essere schiavi di uno schermo, ascoltare le parole e i silenzi di chi ci sta vicino o lontano senza interrompere un dialogo per la fretta…

Ciò che ci può riavvicinare alla natura per noi è senz’altro il Qigong. Testimonianza di tutti i praticanti è che con la sua pratica si ritrova e cresce la necessità di spazi verdi, la capacità di entrare in intimo contatto con la Terra cogliendo i suoi tanti messaggi. Sentirsi abbracciati e parte integrante di un’ Energia senza fine.